MILLE + UNA BICI, LA TUA! Pedalata per una città sostenibile. A Parma sabato 13 novembre 2021.

“Mille + una bici, la tua!” video della manifestazione che ne sintetizza contenuti e interventi

ADA continua nel suo impegno sui “temi caldi” della città ed ha partecipato a Parma   alla biciclettata per una città sostenibile.

Il futuro di Parma, ad esempio, non dovrebbe passare dalla demolizione e ricostruzione dello Stadio Tardini secondo il progetto proposto che, oltre a presentare molti punti critici come rilevato dalla relazione della Conferenza dei Servizi, non è stato presentato e spiegato pubblicamente alla cittadinanza.
E sarà l’opera più imponente realizzata a Parma.

Per chi è stato presente alla manifestazione e per chi non ha potuto partecipare, ecco il video che ne  riassume contenuti ed  interventi.

A PARMA IL FUTURO NON PASSA DALLA DEMOLIZIONE E RICOSTRUZIONE DELLO STADIO TARDINI

1000 + UNA BICI (la tua!)

PEDALATA PER UNA CITTA’ SOSTENIBILE

13 novembre 2021

Il Comitato Tardini Sostenibile, con il sostegno di FIAB Parma Bicinsieme e di tante altre Associazioni e Comitati attivi sulla città, il giorno sabato 13 novembre – a partire dalle ore 9 in Cittadella – ha organizzato una pedalata collettiva a tappe, con manifestazione conclusiva in Piazza Garibaldi alle ore 11.30, per dimostrare pubblicamente la propria opposizione al progetto di demolizione e ricostruzione dello Stadio Tardini, così come prospettato dal Parma Calcio.

Il cantiere, di estremo impatto ambientale, bloccherà per quasi 2 anni l’intera zona e dunque l’intera città. I suoi 2500 mq di spazi commerciali più 1000 per la ristorazione aperti 7 giorni su 7; i mega eventi di attrazione extra territoriale e il parcheggio interrato per 160 autoveicoli in pieno centro cittadino avranno un impatto disastroso su uno degli snodi viabilistici più nevralgici dell’intera città.

Il nuovo stadio non rappresenta certamente l’idea di città di cui, oggi più che mai, abbiamo urgente e reale necessità. All’opposto, il nuovo Tardini esprime quella idea fallimentare di “sviluppo infinito” che, ancora, punta su un’ennesima infrastruttura commerciale, da raggiungere in automobile, vocata al consumo di merci e all’entertainment dei grandi numeri. Di questi (non) luoghi – fortemente responsabili di sperpero delle risorse, inquinamento e iniquità sociale ed economica – Parma è già piena.

Chiediamo, invece, maggiore attenzione sulle piccole attività commerciali di prossimità che si troveranno un’altra forte concorrenza, e soluzioni alle tante  saracinesche chiuse del centro storico. E’ impensabile che questo investimento immobiliare e finanziario sul bene pubblico, concesso al privato per 90 anni a costo zero, possa realmente essere di pubblico interesse. Quale ‘rigenerazione’ urbana può portare un nuovo centro commerciale, con parcheggio interrato, a 200 m. dal centro storico e da La Galleria, già Barilla Center? Quale socialità può mai accogliere una spianata di cemento, senza piante (anche gli ultimi sei storici tigli centenari verranno sradicati) e senza un filo d’ombra, quando in quegli spazi null’altro c’è da fare che spendere soldi per “consumare”? Quale attenzione al contesto storico e culturale della nostra città può rappresentare una tale gigantesca costruzione, fuori misura, incombente sul Petitot, e per di più afflitta dal consueto segno globalizzato e glamour dei mega impianti sportivi e commerciali di mezzo mondo? Non è questo, quello di cui la nostra città ha realmente bisogno. A Parma il futuro non passa dalla demolizione e ricostruzione del Tardini, ma da un ripensamento radicale collettivo che, mettendo al centro le emergenze ambientali, sociali ed economiche che stiamo vivendo, ponga le basi per un rinnovamento della visione pubblica sui processi di trasformazione della città e del territorio, indirizzati unicamente alla tutela del bene comune e dei diritti di ognuno, e alla vera sostenibilità come unica strada che potrà garantire a noi e alle prossime generazioni un futuro migliore per tutti.

La mattinata ciclistica prevede il raggruppamento alle ore 9 presso il chiosco della Cittadella, a cui seguirà una mezz’ora di scambio con i presenti. Seguendo l’itinerario indicato nel volantino, si farà un passaggio simbolico davanti alla scuola Puccini. Alle ore 10 la sfilata di biciclette raggiungerà lo stadio Tardini per il secondo incontro con le persone presenti. Dopo un passaggio in Piazza Duomo, con giro della piazza con le biciclette a mano, alle ore 11 i ciclisti raggiungeranno il Teatro Regio, per incontrare altri cittadini, e scambiare ancora opinioni e punti di vista su questa imponente e impattante trasformazione urbana. Infine, alle ore 11.40, inizierà la manifestazione in Piazza Garibaldi, dove verranno pubblicamente spiegate le ragioni della nostra opposizione e raccolti i pareri dei presenti.

Vi aspettiamo in tanti, alla pedalata o nelle tappe previste, e sicuramente alla manifestazione finale in Piazza Garibaldi. In caso di pioggia, ci troviamo alle ore 11 in Piazza Garibaldi sotto i Portici del Grano.

“1000+ UNA BICI (la tua!)” è organizzato dal Comitato Tardini Sostenibile

Con il sostegno di:

FIAB Parma Bicinsieme; Legambiente Parma; ADA Associazione Donne Ambientaliste; Parma Etica; NO Cargo Parma; Tuttimondi; Comitato Civico la Cittadella Futura; Movimento per la Decrescita Felice; WWF Parma; Manifattura Urbana; Fruttorti; Amici del Parco e del Casino dei Boschi di Carrega; Parma Sostenibile; Parma in Centro; Comitato Cittadella per Parma; Artetipi; Stop Elettrosmog Parma.