Tutela biodiversità urbana con azioni a favore di rondoni,rondini e balestrucci

In questo tempo grigio ecco una buona notizia. Su “Il Venerdì” di Repubblica attualmente in edicola è pubblicato un articolo a firma Francesco Mezzatesta che presenta una panoramica delle iniziative in corso in Italia per la protezione di rondini e rondoni, animali utilissimi all’uomo perchè divorano grandi quantità di mosche e zanzare (oltre a portare il felice annuncio della bella stagione). E’ citato anche l’esempio positivo di Parma, con le iniziative “pro rondoni” durante i restauri di San Francesco del Prato e dell’Ospedale Vecchio. Il Comune di Parma non è sulla cronaca solo per il diffondersi del coronavirus, ma anche per l’innovativa esperienza a tutela della biodiversità urbana. E’ un segno di speranza, sostenuto dall’impegno del gruppo Rondini & Rondoni Parma di cui anche ADA è parte attiva.

Nelle foto di Franco Roscelli di As.O.ER si vedono le cassette-nido installate a febbraio 2020 nel cantiere dell’Ospedale Vecchio a Parma nell’ambito del progetto proposto dal “Gruppo Rondini & Rondoni Parma” e accolto dalla responsabile del cantiere Ing.Sara Malori. Questa iniziativa segue quella anaologa attuata dal “Gruppo Rondini & Rondoni” al canitere della Chiesa di San Francesco del Prato nella primavere 2019 sempre a Parma grazie alla disponibilità del responsabile Geom Saverio Borrini.
Nido doppio con aerazione e …decori costruito da Renato Carini che fa parte di AS.O.ER e del Gruppo Rondini & Rondoni Parma ( febbraio 2020)
febbraio 2019: il Gruppo Rondoni Parma consegna al geometra Saverio Borrini Responsabile Tecnico del restauro della chiesa di San Francesco del Prato a Parma 20 cassette nido regalate dal CISNIAR da utilizzare per permettere la nidificazione dei rondoni nonostante le impalcature per i lavori. Da simistra: Saverio Borrini, reponsabile tecnico dei restauri; Andrea Beseghi, professore di Scienze al Liceo Ulivi di Parma,coordinatore del Progetto “Edifici viventi”; Francesco Mezzatesta, ambientalista storico e coordinatore del Gruppo Rondoni Parma; una maestranza del cantiere; Laura Dello Sbarba, vicepresidente di ADA associaizone donne ambientaliste.
Foto di gruppo di alcuni partecipanti al Festival dei Rondoni 2018 davanti alla Casa della Musica a Parma in piazzale San Francesco che si è rivelato un autentico “santurario dei rondoni” (foto F.Mezzatesta)
Gruppo “rondonaro” di ADA, WWF e Legambiente per osservare i rondoni in piazza Garibaldi a Parma
Giugno 2016: il Festival dei rondoni a Colorno con la guida esperta di Renato Carini, responsabile biodiversità dei Parchi del Ducato
Festival dei rondoni 2015 in Pilotta a Parma sotto la guida esperta del naturalista Emanuele Fior che ha scattato la foto

ADA fa parte del Gruppo Rondini & Rondoni Parma che, per permettere la nidificazione dei rondoni a primavera anche nei cantieri con le impalcature che coprono i fori originari dei nidi, regala cassette-nido che sono state, ad esempio, utilizzate con successo durante i restauri della Chiesa di San Francesco del Prato. Nelle foto è testimoniata l’ultima fatica costruttiva di Renato Carini, ornitologo e naturalista di AsOER (associazione Ornitologi Emilia Romagna) e dei Parchi del Ducato. Le cassette – nido vengono costruite da Renato come attività di volontariato per il Gruppo Rondini & Rondoni Parma che li destinerà in regalo a un altro importante nuovo cantiere di restauro di un edificio storico della città. Verranno montati sulle impalcature, così i rondoni a primavera troveranno casa, anche se il loro nido originario è coperto dai teli di sicurezza del cantiere.

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