Grazia Francescato 1993

vincitrice di una mimosa per l'ambiente 1993
Grazia Francescato è nata a Oleggio Castello (Novara). Dopo la laurea in Lingue e Letterature Straniere alla Bocconi di Milano si è trasferita a Roma e qui ha iniziato l’attività giornalistica collaborando al Daily American e a Paese Sera.

Nel 1993 fu tra le fondatrici di “Effe”, la prima rivista femminista in Italia, che ha anche diretto per 2 anni, dal 1976 al 1978. Redattrice dell’agenzia giornalistica Ansa dal 1977, anche come corrispondente da Bruxelles, ha collaborato con il Globo, Panorama, La Repubblica, Natura Oggi, Oasis e la Nuova Ecologia.

Dal 188 è corrispondente da Roma della rivista Airone. E’ stata conduttrice del programma televisivo Geo sulla Terza rete Rai.

Grazia Francescato ha pubblicato diversi libri, tra cui il Pianeta avvelenato (La Nuova Italia).

Nel 1985 ha collaborato al film Acta General de Chile, girato clandestinamente in Cile dal regista Miguel Littin e vincitore di quattro premi al festival del Cinema di Venezia.

Ha partecipato a numerose e importanti conferenze internazionali sui temi ambientali, tra cui la Conferenza dell’Onu sull’Ambiente di Stoccolma (1972) e quella sempre dell’Onu, di Bucarest sulla

Demografia (1974).

Nel 1986 fu eletta nel consiglio nazionale del WWF e dal 1988 al 1990 è stata direttrice del mensile dell’associazione Panda.

Nel 1992 è stata eletta, unica donna, al Consiglio della sezione italiana dell’Ines (International Solar Energy Society).

MOTIVAZIONE DEL PREMIO

“Per la tenacia e la concretezza dimostrate nel promuovere e sostenere le battaglie del movimento ambientalista”