Giulia Mozzoni Crespi 1994

Giulia Maria Mozzoni Crespi dal 1965 consigliere nazionale di “Italia Nostra”, per la quale conduce da sedici anni il settore di Educazione Ambientale di Milano e organizza corsi di aggiornamento per docenti.

Nel 1975, con tenace volontà, promuove la nascita del FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) di cui è presidente.

Tra i successi del FAI ottenuti sotto la sua guida, 28 acquisizioni in 18 anni, si ricordano in particolare: il complesso abbaziale e del borgo di San Fruttuoso (Camogli-Genova), la tutela ambientale di aree boschive e costiere sul monte di Portofino, il recupero vegetazionale della macchia mediterranea nella baia di Ieranto (penisola Sorrentina-Napoli), il restauro del castello i Masino (Torino) che prosegue anche nel vasto parco ottocentesco, del castello di Avio (Trento), del monastero di Torba (Varese), del castello della Manta (Cuneo) e dei suoi stupendi affeschi in stile gotico-internazionale, di villa Dalla Porta-Bozzolo a Castelzuigno(Varese) e del suo splendido giardino.

Tutti i beni che il Fai ha aperto al pubblico anche per svolgervi numerose iniziative di cultura e di svago.

Dal 1975 si occupa anche di agricoltura biodinamica e da diciotto anni conduce un’azienda agricola dove coltiva senza l’uso di pesticidi, diserbanti e concimi chimici di sintesi.

E’ inoltre membro del council di “Europa Nostra”.

MOTIVAZIONE DEL PREMIO

“ Per la molteplicità degli interessi in campo ambientale e per l’impegno profuso nella salvaguardia dei beni artistici, storici e naturalistici del nostro paese”