Barbara Mazzolai 2018

Si è laureata in Scienze Biologiche presso l’Università di Pisa ed ha conseguito il dottorato di ricerca in Ingegneria dei Microsistemi all’Università di Roma Tor Vergata. Attualmente è coordinatrice del Centro di Micro Bio-Robotica dell’Istituto Italiano di Tecnologia a Pontedera e guida il progetto Plantoid finanziato dalla Commissione Europea, primo progetto a livello mondiale per lo sviluppo di un robot ispirato alle piante. Non è fantascienza: dopo animaloidi e umanoidi, i plantoidi nascono dall’intuizione che nessuno è in grado di esplorare il suolo meglio delle piante.
Barbara ha studiato le piante ed ha svelato i loro segreti traducendoli in algoritmi di controllo, avvalendosi della interazione tra biologia e ingegneria. Ha sfatato pregiudizi storici: in natura le piante si muovono, comunicano e prendono decisioni sulla direzione di crescita tramite aggiunta di cellule all’apice radicale. Le stesse funzioni è ora in grado di svolgere il plantoide e Barbara è la sua creatrice.
Scopo primario di questo robot è il monitoraggio dell’ambiente – in particolare la ricerca di acqua, minerali, inquinanti, petrolio – e il controllo sugli alimenti, ma si prevedono applicazioni in campo spaziale, nelle tecniche di salvataggio e in medicina per una diagnostica endoscopica non invasiva. Oltre al plantoide altri studi di frontiera hanno visto Barbara protagonista: primi fra tutti i dustbot ovvero i robot-netturbini, i dustclean che puliscono e disinfettano le strade e i dustcart per il ritiro dei rifiuti.
Nel 2010 riceve il premio “Marisa Bellisario” per la gestione di questi progetti. Fa inoltre nascere Octopus, un polpo robotico capace di riprodurre il complesso comportamento di questo intelligente animale.
Nel 2013 viene insignita della Medaglia del Senato per le sue attività scientifiche in biomimetica e biorobotica ed ultimamente è stata inserita da Robohub nella rosa mondiale delle donne più influenti nel campo della robotica. Ha al suo attivo più di 180 pubblicazioni su riviste internazionali, saggi e atti di conferenze.